Economicità ed efficacia

  • Le donazioni non sono imponibili e i di donanti godono dei maggiori benefici fiscali vigenti (deduzione sino al 10% del reddito con un massimale di €70.000 o, per le sole imprese, sino al 2% del reddito senza massimale);
  • attraverso l’intermediazione della Fondazione, anche le donazioni fatte per progetti di utilità sociale realizzati da enti non profit che non sono onlus, quali, ad esempio, le parrocchie, sono deducibili;
  • è possibile dissociare il momento della donazione e del conseguente beneficio fiscale, da quello in cui vengono finanziati i progetti;
  • la Fondazione facilita le relazioni con altri donatori e può raccogliere donazioni dalla collettività per sostenere i progetti scelti dal donatore;
  • la Fondazione non ha progetti propri e quindi conflitti d’interesse, essa mette a disposizione la propria conoscenza delle non profit, come dei bisogni e delle potenzialità del territorio, per da aiutare il donatore ad individuare le erogazioni che meglio rispondono alle sue esigenze;
  • Massimizzazione benefici d’immagine o totale anonimato;
  • il donatore può usufruire di economie di scala nella gestione;
  • sfruttando la presenza di una struttura già esistente, i costi sono definiti a priori e particolarmente contenuti.